L'hip hop è un movimento culturale nato in prevalenza nelle comunità afroamericane e latine del Bronx, sobborgo di New York, alla fine degli anni 1970. Il movimento ha probabilmente mosso i primi passi con il lavoro di DJ Kool Herc che, competendo con DJ Afrika Bambaataa, si dice abbia inventato il termine "hip hop" per descrivere la propria cultura. Cuore del movimento è stato il fenomeno dei Block Party: feste di strada, in cui i giovani afroamericani e portoricani interagivano suonando, ballando e cantando. Negli anni 1980, gli aspetti di questa cultura hanno subito una forte esposizione mediatica varcando i confini americani.
Il riflesso di questa cultura "urbana" ha generato oggi un imponente fenomeno commericale e sociale, rivoluzionando il mondo della musica, della danza, dell'abbigliamento e del fitness.
Secondo la nostra Lucia Staiano, se vi piace la danza, il ritmo e le coreografie scatenate, i corsi di hip hop fanno proprio al caso vostro.
Essenzialmente queste tecniche prendono spunto da passi e movenze provenienti dalla danza, adattate e semplificate per essere eseguite in palestra anche da principianti, di solito in lezioni di gruppo.
Dopo una fase di riscaldamento che dura circa 15 minuti, si eseguono coreografie a ritmo di musica, anche se non esistono schemi rigidi da seguire, e molto viene lasciato all'improvvisazione dell'insegnante.
L'attività fisica è piuttosto impegnativa, sia dal punto di vista cardiaco che muscolare, quindi non è indicata per chi non è allenato o per chi soffre di particolari patologie.