Sui testi di sociologia c’è scritto che “appartenenza” significa sentirsi parte di un gruppo e consiste nella condivisione con il gruppo , di comportamenti, modi di pensare e atteggiamenti. Alla base dell’appartenenza si trova, in genere, un processo di identificazione, in cui la sfera dell’Io si identifica con il Noi, e che permette di riconoscersi e di essere riconosciuti come membri di un gruppo anche attraverso l’assunzione di alcuni segni distintivi.
L’appartenenza diviene consapevole tramite la riflessione sulla propria identità, sui propri valori e sui valori condivisi con i gruppi di cui si fa parte. La consapevolezza delle proprie radici e della propria storia e cultura crea le condizioni per un’appartenenza che sia anche possibilità di riconoscere il diverso e di apertura e di confronto con l’altro.
Ogni persona sperimenta molteplici appartenenze che definiscono la dimensione individuale e sociale della sua identità (tra le tante possiamo ricordare l’appartenenza religiosa, nazionale, politica, famigliare, di genere, sportiva, ecc.).
Possono sembrare voli pindarici, ma statene certi, noi vogliamo stare con i piedi per terra. Spesso nei nostri articoli ci siamo definiti con il Noi e ci siamo chiamati il Team-Ulysse. Sentiamo di essere una squadra e di appartenere ad un posto condividendo una visione del benessere per i nostri amici ospiti e ovviamente per noi stessi. Per "Noi" non è solo un concetto: “lo dimostriamo vivendo serenamente qui all’Ulysse!”