Posture errate, movimenti errati, traumi diretti o indiretti, eccessive sollecitazioni a carico del rachide e la prolungata sedentarietà sono senza ombra di dubbio tra le cause scatenanti dei disturbi alla schiena.
Questo articolo ha come scopo primario quello di fare una panoramica generale sui problemi più comuni che affliggono la colonna vertebrale.
Per farlo, cercherò di essere quanto più comprensibile, utilizzando termini semplici senza andare a cadere nella trappola dei termini tecnici e senza dilungarmi troppo sui meccanismi che causano l’evento patologico. Svolgendo il mio lavoro in sala attrezzi e durante i miei corsi(Ginnastica Posturale e Correttiva), mi trovo di fronte ad un numero impressionante di clienti che lamentano “dolore alla schiena”, e mi chiedono un consiglio che possa rappresentare la soluzione al loro insopportabile problema. La mia prima risposta è in verità una domanda, e cioè da cosa scaturisce la loro patologia, ma la stragrande maggioranza delle volte non vi è una risposta precisa, per cui suggerisco, prima di intraprendere qualsiasi attività, una visita specialistica presso un ortopedico o un fisiatra, (essendo loro gli unici professionisti in grado di fornirmi quello che in termini tecnici si chiama “protocollo riabilitativo”) , perchè credo siano loro i veri e propri “mandanti”, ed io l’“esecutore” della terapia ritenuta più adatta alla patologia del soggetto. Per semplificare il lavoro farò una prima netta distinzione tra il gruppo dei paramorfismi e dismorfismi, e i dolori alla schiena derivanti da schiacciamenti, più o meno gravi, dei dischi intervertebrali (protrusioni, ernie,etc.) in quanto questi problemi richiedono un intervento chinesiologico molto differente e mirato da patologia a patologia.